8 Maggio – 18 Giugno 2019: Mese della prevenzione del’occhio secco

Con il patrocinio del Comune di Milano e della SOI – Società Oftalmologica Italiana, e con il patrocinio richiesto del Ministero della Salute e della Regione Lombardia, il Centro Italiano Occhio Secco promuove in collaborazione con la Clinica Oculistica dell’Università dell’Insubria di Varese il Mese della Prevenzione e della Cura della Sindrome dell’Occhio Secco.

Il grande caldo aggrava la sindrome del’occhio secco

La Sindrome dell’Occhio Secco è una patologia definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come “tra i più sottovalutati disturbi della società moderna”. In Italia l’occhio secco colpisce il 90% delle donne in menopausa ed il 25% della popolazione over 50.

Tra le molte cause, vi è il drastico cambiamento delle condizioni climatiche del globo. Le ondate di calore, la siccità, la desertificazione di aree sempre più prossime alla città hanno causato, come dimostrano studi scientifici, un aumento dell’incidenza della secchezza oculare ed un peggioramento dei suoi sintomi.

I cambiamenti climatici in atto sono “la più grande minaccia per la salute umana del XXI secolo”, come ha affermato The Lancet, una delle più importanti riviste scientifiche in ambito medico. L’inquinamento ambientale in Europa riduce l’aspettativa di vita media di oltre due anni, provocando annualmente 133 decessi ogni 100.000 abitanti.

La società scientifica americana di oftalmologia, il National Eye Institute ha svolto uno studio della durata di tre anni che ha evidenziato come i dati siano molto allarmanti. “In presenza di un clima di scarsa umidità e temperature elevate, i sintomi dell’occhio secco aumentano e si aggravano”. Inoltre “le condizioni causate dal cambiamento climatico non sono soltanto fortemente associate alla sintomatologia dell’occhio secco, ma ne sono una causa certa e determinante”.

Secondo il New England Journal of Medicine, “tutti questi eventi avranno un impatto enorme anche sui servizi sanitari ed il funzionamento delle infrastrutture assistenziali verrà seriamente compromesso”.

La campagna

La Campagna di Prevenzione e Diagnosi dell’Occhio Secco si propone di sensibilizzare la popolazione sul tema dell’occhio secco e stimolarla a farsi visitare, dopo lo screening, dai propri oculisti curanti. Le visite si rivolgono a tutti coloro che sospettino una secchezza oculare o che già ne soffrono e desiderino una visita di approfondimento.

Durante la campagna, centri oculistici di eccellenza universitari ed ospedalieri situati in 11 città italiane saranno a disposizione per una visita gratuita ed una serie di esami diagnostici che consentono di rilevare anomalie nel sistema lacrimale dell’esaminato, e di fare eventualmente diagnosi di patologia.

Lo screening sarà eseguito solo nei centri aderenti l’iniziativa.

Lo screening ha una durata di 15-20 minuti. Gli esami che saranno effettuati durante lo screening sono:

  • Test del rosso fenolo

  • BUT con topografo

  • Meibomiografia

  • Esame alla lampada a fessura

La prenotazione dello screening è effettuabile unicamente attraverso questo sito, a partire dalla homepage, dove si potrà scegliere la città più vicina alla propria abitazione. In alcune città sono presenti più centri aderenti: in questo caso, al passo successivo, sarà necessario scegliere il centro desiderato. Una volta selezionato il centro, sarà possibile scegliere data ed ora dell’appuntamento. Il paziente riceverà conferma dell’appuntamento via mail, entro pochi minuti dalla compilazione del modulo di prenotazione.

ATTENZIONE: la prenotazione è possibile fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Prima della visita:

  • Se si usano lenti a contatto, toglierle almeno 24 ore prima;
  • Non truccarsi il giorno della visita;
  • Portare con se’ eventuali esami di laboratorio recenti, l’elenco dei farmaci attualmente in uso e delle terapie già praticate.