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sindrome dell'occhio secco - Centro Italiano Occhio Secco

Le vacanze estive sono terminate ed è ora di far ritorno alle proprie abitazioni, alla propria routine ed ai propri impegni lavorativi. Qualcuno si sente particolarmente motivato e carico di energie positive, molti altri invece ne soffrono. Lo stress da rientro dopo le vacanze estive è una condizione di malessere piuttosto comune e generalizzato, che può coinvolgere non solo la sfera emotiva, ma anche quella fisica. Tra i sintomi, ansia, sonno disturbato, cefalee, dolori muscolari, difficoltà di concentrazione e digestive. Anche l’apparato visivo può subire lo stress da rientro, restituendoci qualche sintomo fastidioso che è bene non sottovalutare.

Basta poco per alterare il prezioso equilibrio del film lacrimale

Come abbiamo già avuto modo di sottolineare in diverse occasioni sulle pagine di questo magazine, il film lacrimale protegge i nostri occhi dalle aggressioni esterne e li mantiene ben lubrificati. Si tratta di un piccolo ecosistema davvero delicatissimo. Basta poco, e il prezioso equilibrio che ne regola il funzionamento si altera, innescando una serie di sintomi spiacevoli e fastidiosi. Trascurare questi sintomi significa esporsi al rischio che si ripropongano di frequente, cronicizzandosi e sfociando nella Sindrome dell’Occhio Secco.

Fattori di stress oculare al ritorno dalle vacanze estive

L’omeostasi della superficie oculare può essere messa a dura prova proprio dal rientro in città dopo le vacanze estive. Il cambio di clima e la necessità di tornare a trascorrere diverse ore in ambienti chiusi può essere particolarmente stressante per l’apparato visivo. Senza contare il fatto che spesso si trascorre gran parte del tempo di fronte alla luce artificiale dei computer. Insomma, se ci siamo regalati giorni di relax trascorsi all’aria aperta, forse in luoghi meno inquinati rispetto a quelli in cui viviamo d’abitudine, godendo di tutto il piacere di contemplare incantevoli paesaggi da cartolina, col rientro in città è più che comprensibile che anche i nostri occhi diano qualche segno di insofferenza.

Come accorgersi se il film lacrimale si sta scompensando?

Il ritorno alla propria routine dopo le vacanze è già di per sé un momento potenzialmente stressante e può capitare di non far caso, in prima battuta, ai piccoli segnali che l’apparato visivo ci invia. Eppure, non ci stancheremo mai di ripeterlo, l’apparato visivo è un delicatissimo ingranaggio il cui funzionamento troppe volte si dà per scontato. Impariamo dunque a fermarci un attimo e ad ascoltare anche i più piccoli segnali che i nostri occhi ci inviano. Iperlacrimazione, arrossamento e bruciore oculare non sempre sono sintomi di una passeggera allergia stagionale. Prima di confondere un disturbo con l’altro e di ricorrere d’impulso ad un farmaco da banco, è bene riflettere. E programmare una visita oculistica specialistica. Perché la Sindrome dell’Occhio Secco potrebbe essere dietro l’angolo.

Che fare, dunque?

Il consiglio è quello di disinnescare i disturbi prima che questi diventino cronici. Programmare una visita oculistica specialistica è il primo passo per inquadrare i sintomi e ricevere una diagnosi corretta. Sarà poi lo specialista ad indicare il percorso terapeutico più indicato, che potrà spaziare da una più accurata igiene oculare con l’aiuto di un collirio lenitivo e idratante, sino a trattamenti più mirati per fronteggiare l’eventuale insorgenza della Sindrome dell’Occhio Secco. Non dimentichiamo, inoltre, che un grande aiuto può venire anche dall’alimentazione. Spesso le vacanze sono sinonimo di dieta disordinata ed eccessiva a favore di cibi pronti, veloci e grassi. Al rientro si consiglia di rimettersi quanto prima “in carreggiata”, abbondando con frutta e verdura di stagione, alimenti ricchi di omega 3 e soprattutto bevendo molta acqua. Potrà sembrare scontato, ma l’acqua è davvero una fonte preziosa di idratazione anche per gli occhi.

Vuoi saperne di più?

Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 63611970 o scrivici a info@centroitalianoocchiosecco.it

 

 

occhio secco e vacanze - CIOS - Centro Italiano Occhio Secco

Finalmente il conto alla rovescia per le vacanze estive è terminato e il giorno della partenza è imminente. Ci aspettano momenti di relax e divertimento, ma siamo consapevoli che la Sindrome dell’Occhio Secco potrebbe darci qualche fastidio. D’altronde, tra cambiamenti climatici e d’abitudini, i nostri occhi sono spesso i primi a farne le spese. Insomma, il binomio occhio secco e vacanze non è sempre dei più felici. Vediamo dunque qualche consiglio utile per partire in serenità mettendo in atto i giusti accorgimenti per prendersi cura del proprio benessere oculare anche lontano da casa. 

Prima di partire per le vacanze

Prima di partire per le vacanze estive si consiglia di consultare il proprio specialista. Sarà lui a suggerire, oltre alla terapia già in corso per il trattamento della Sindrome dell’Occhio Secco, qualche buon prodotto reidratante da viaggio. Abbinare alla terapia ordinaria già prescritta qualche prodotto che sia d’aiuto durante le vacanze è utile, ma è sempre meglio chiedere consiglio a chi ci ha in cura, al fine di evitare di innescare uno sgradito effetto boomerang. E di tornare a casa in preda ad una recrudescenza dei sintomi.

Come comportarsi durante il viaggio

I fastidi derivanti dal binomio occhio secco e vacanze cominciano già durante il tragitto verso la meta prescelta. Chi è affetto dalla Sindrome dell’Occhio Secco sa bene che bastano piccoli cambiamenti nella propria routine per innescare numerosi sintomi caratterizzanti la patologia ed il circolo vizioso che spesso ne consegue. Attenzione dunque a treni e aerei, all’interno dei quali l’aria condizionata non è modulabile secondo le nostre esigenze. All’interno delle cabine di questi mezzi di trasporto, l’aria è spesso secca e non è escluso che sia carica di polvere e pulviscolo. Il consiglio è quello di viaggiare con una mascherina per gli occhi sottomano se si tratta di spostamenti lunghi. Se invece si tratta di brevi tragitti, conviene tenere in borsa delle salviettine oculari ad azione detergente ed idratante e un collirio decongestionante monodose.

Piccoli accorgimenti una volta giunti presso il proprio alloggio

Una volta giunti a destinazione e preso possesso dell’alloggio, assicuratevi che questo sia ben pulito. Fate circolare l’aria e rimuovete tappeti e tessili non necessari. I tessili possono essere ricettacolo di particelle inquinanti e di polvere, spesso messi in circolo dai filtri dei sistemi di condizionamento. Se alloggiate in un albergo, chiedete che siano rimossi dalla vostra stanza. Se invece avete preso un appartamento in affitto, non dovrete far altro che spostarli, riponendoli in un armadio o una cassapanca. Abbiate cura di arieggiare gli ambienti ogni mattina, così da garantire un buon ricambio d’aria.

Occhio secco e vacanze: come comportarsi durante la permanenza presso la propria destinazione

Mare, montagna, lago, città d’arte? Ogni destinazione presenta le sue insidie. Se in spiaggia sabbia e vento possono essere particolarmente insidiosi per chi è affetto da Sindrome dell’Occhio Secco, la città d’arte può presentare livelli di PM10 più alti di quelli a cui solitamente siamo esposti. Attenzione poi agli sbalzi termici, ai quali è facile esporsi se si esce nelle ore più calde della giornata. Si consiglia dunque di proteggere sempre gli occhi da vento, sole intenso, agenti inquinanti ed irritanti indossando degli occhiali da sole protettivi, e di assumere molti liquidi nell’arco della giornata, così da reidratare il corpo e l’apparato visivo in questi momenti così delicati.

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Siamo a tua disposizione dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 63611970 o scrivici a info@centroitalianoocchiosecco.it.

 

occhio secco e vacanze - CIOS - Centro Italiano Occhio Secco

Se la Sindrome dell’Occhio Secco è indubbiamente una presenza fastidiosa durante tutto l’anno, con l’arrivo delle vacanze estive essa diviene una compagna di viaggio ancor meno tollerabile. Organizzandosi opportunamente, però, è possibile godersi tutto il meglio della propria vacanza convivendo in modo “pacifico” con la patologia. Vediamo dunque qualche consiglio utile per chi è affetto da Occhio Secco ed intende muoversi per qualche giorno da casa.

1 – Bere molto

E’ vero, non è una novità, ma repetita iuvant dicevano i latini… L’estate è la stagione in cui notoriamente tutti gli esperti consigliano di bere di più. Ancor più se siete affetti da Sindrome dell’Occhio Secco. Se siete in viaggio, non dimenticate le vostre abitudini quotidiane e continuate a bere molto. Tenete a portata di mano una bottiglietta d’acqua fresca oppure una bella borraccia. Oggi se ne vendono di colorate e divertenti, perfette da portare con sé in tutte le occasioni e da abbinare a qualunque outfit!

2 – Occhiali da sole, of course!

Gli occhiali da sole esercitano un’azione protettiva nei confronti dei raggi ultravioletti potenzialmente dannosi per le strutture oculari come retina, macula e cristallino. Ma non solo: essi proteggono anche dal riverbero eccessivo che spesso provoca un certo fastidio quando ci si trova in vicinanza di specchi d’acqua. Ed è proprio il riverbero il potenziale “responsabile” del peggioramento dei sintomi della Sindrome dell’Occhio Secco. Indossando un buon paio di occhiali da sole, dunque, proteggerete i vostri occhi da diverse patologie oculari, prevenendone l’insorgenza, ma terrete anche sotto controllo i sintomi della Sindrome dell’Occhio Secco.

3 – Attenzione all’aria condizionata

In estate l’aria condizionata è accesa praticamente ovunque: negli aeroporti ed in aereo, negli hotel, nei ristoranti. L’aria condizionata, come il riverbero, peggiora ed acutizza i sintomi tipici della Sindrome dell’Occhio Secco, donando una sensazione di maggior fastidio, bruciore, irritazione. Se siete in viaggio, tenete sempre a portata di mano un buon collirio reidratante o le vostre lacrime artificiali. Procuratevi anche una mascherina per gli occhi, che potrete comodamente indossare in treno o aereo, specie in occasione di viaggi lunghi, oppure durante la notte, in albergo. A proposito di albergo, abbiate cura di spegnere l’aria condizionata della vostra stanza e di arieggiare bene l’ambiente, ancor più se nella stanza vi sono molti tessili e il pavimento è rivestito da moquette.

4 – Tenetevi al riparo da sbalzi termici

Gli sbalzi termici sono grandi nemici della Sindrome dell’Occhio Secco. Anche in vacanza, quindi, evitate di “strapazzarvi” troppo e fate in modo di trovarvi in un luogo fresco e riparato nelle ore più calde della giornata. Se vi trovate in spiaggia, ad esempio, rifugiatevi per quale ora nella frescura di una pineta oppure in un bar all’aperto. Attenzione anche alle grandi città, dove la combinazione tra particolato e temperature alte può rivelarsi piuttosto insidiosa.

Vuoi saperne di più?

Se sei affetto da Sindrome dell’Occhio Secco o sospetti di esserne affetto, prenota una visita specialistica. Sarà l’occasione per fare il punto della situazione in merito alla salute dei tuoi occhi, e di ricevere ulteriori consigli o terapie utili in vista della partenza.

Siamo a tua disposizione. Chiamaci dal lunedi al venerdi dalle 9.00 alle 19.00 allo 02 6361 1970.