Occhio secco

Le cause dell’occhio secco sono molteplici, ma non tutti ne sono a conoscenza.  Qui di seguito trovate cinque cose che dovete assolutamente sapere sull’occhio secco.

1) L’occhio secco…può portare a un eccesso di lacrimazione!

cause occhio secco

Quando parliamo di occhio secco, stiamo parlando allo stesso tempo della disfunzione del film lacrimale, che ricomprende tutte quelle condizioni (tra cui l’occhio secco) in cui l’idratazione dell’occhio è compromessa o insufficiente. Tra queste condizioni vi è anche l’eccessiva lacrimazione.

Quando l’occhio è troppo secco può esserci come reazione da parte dell’organismo, quella di produrre più lacrime del dovuto. Strano! Ma si tratta di una lacrima acquosa,che non ha gli abituali componenti ( lipidi, mucina ed altro ) e che quindi non svolge la sua fisiologica azione; non solo ma  l’emissione di lacrime acquose priva la ghiandola lacrimale dell’acqua che servirebbe alla vera lacrima che quindi viene prodotta in minor quantità: è un circolo vizioso che bisogna interrompere con una adeguata terapia.

2) Le allergie causano l’occhio secco

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Oltre a bruciore, rossore, starnuti e altri disturbi di varie entità, le allergie, che si manifestano in modo sempre più frequente, persistente e aggressivo, possono causare secchezza oculare. Questo fenomeno negli ultimi anni ha trasformato le comuni allergie stagionali spesso in fenomeni perenni e persistenti durante tutto l’anno, che hanno importanti effetti anche sui nostri occhi. I gas inquinanti e il micro particolato presente nell’aria si depositano sulle mucose delle vie aeree e sulla congiuntiva innescando una reazione infiammatoria. Il persistere dell’infiammazione può alterare la naturale barriera epiteliale attivando le cellule del sistema immunitario. Questa cronica stimolazione del sistema immunitario rilascia sostanze che nel tempo diventano tossiche per l’organismo ma anche per la cornea e la congiuntiva, modificando così la composizione della lacrime e causando quindi secchezza oculare.

3) L’occhio secco non si cura solo con le lacrime artificiali

cura occhio secco

Lipiflow

Uno dei rimedi più utilizzati, e suggeriti, a chi soffre di secchezza oculare è la lacrima artificiale. Si tratta, come il nome suggerisce, di un sostituto lacrimale che senza dubbio dà sollievo e può aiutare ad alleviare i sintomi meno gravi, ma che in molti casi da solo non è sufficiente a curare l’occhio secco.
Grazie ai passi avanti compiuti dalla ricerca in questi anni, oggi è possibile utilizzare nuove vie e nuove terapie per curare la sindrome dell’occhio secco, come l’occlusione dei puntini lacrimali o l’utilizzo di tecniche come il Lipiflow o la luce pulsata che riattivano la funzione lacrimale. Oggi, quindi, esistono diverse terapie in grado di curare la sindrome dell’occhio secco, ma per intervenire in modo efficace occorre realizzare una diagnosi corretta. Per questo è fondamentale affidarsi alla professionalità di un medico oculista specializzato nella patologia dell’occhio secco.

4) L’occhio secco colpisce soprattutto le donne

cura occhio secco

Alcuni ormoni aiutano a stimolare la produzione di lacrime, per questo le variazioni di livelli ormonali possono ridurre la naturale lacrimazione. Ecco perché la sindrome dell’occhio secco predilige il sesso femminile e interessa frequentemente la donna in gravidanza. Ma è soprattutto dopo i 40-45 anni di età che il problema compare più frequentemente: le donne  in menopausa sono il gruppo più numeroso tra i pazienti che soffrono di occhio secco.  Una frequenza sempre maggiore causata anche dalla significativa anticipazione del ciclo mestruale, dall’uso di lenti a contatto e del trucco oltre che dalla permanenza in ambienti con aria condizionata: la patologia arriva ad interessare fino il 60% circa delle donne.Un numero altissimo. Nei primi 7-8 anni dopo la menopausa, il disturbo è controllabile ma dopo tale periodo, l’involuzione delle ghiandole lacrimali diventa irreversibile. Per questo è importante fare una diagnosi tempestiva e, soprattutto, iniziare per tempo le adeguate terapie sostitutive lacrimali a base di acido ialuronico, o altre lacrime artificiali, o mediante l’assunzione per via orale di integratori contenenti estradiolo.

5) L’occhio secco si può prevenire…a tavola!

salmone

La cura della secchezza oculare passa anche attraverso una corretta alimentazione. Bevete abbastanza acqua? Per mantenere una corretta idratazione della superficie oculare occorre bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno (Preferibilmente fuori dai pasti ).

E poi via libera a pesce e verdure, ricchi di vitamine B3, B6, B12, e antiossidanti Omega 3/Omega 6. Tra gli alimenti consigliati: pesce azzurro, tonno, salmone, sgombro, frutti di mare, olio di colza o di noce, noci e nocciole, selvaggina, lattuga, spinaci, semi di lino, alte quantità di frutta e legumi, agrumi, kiwi, cavoli, germi di grano, margarine vegetali.

Per maggiori informazioni sulla cura dell’occhio secco contattate gli specialisti del Centro Italiano Occhio Secco chiamando lo 02 63611970 oppure scrivendo a info@centroitalianoocchiosecco.it