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occhio secco e lenti a contatto - CIOS - Centro Italiano Occhio Secco

Esiste una correlazione fra occhio secco e lenti a contatto? Le moderne lenti sono molto sicure e sono concepite per garantire un’ottimale ossigenazione della cornea e dei tessuti oculari. Tuttavia, per una serie di motivi dipendenti dallo stato di salute oculare di chi le indossa e da come vengono utilizzate, le lenti a contatto possono innescare alcune complicazioni. Tra queste, una marcata secchezza oculare che, se trascurata, può cronicizzarsi sino a diventare un vero e proprio stato patologico: una Sindrome dell’Occhio Secco. 

Sindrome dell’Occhio Secco e lenti a contatto: complicazioni

Nonostante la scienza dei materiali consenta oggi di proporre sul mercato lenti altamente performanti, leggerissime e capaci di mantenere un elevato standard in fatto di ossigenazione della cornea, è pur vero che le lenti entrano in contatto diretto con il film lacrimale, talvolta alterandolo. L’utilizzo prolungato delle lenti a contatto può quindi causare secchezza oculare, non solo in soggetti particolarmente sensibili. Qualora si viva in ambienti particolarmente inquinati o con una qualità dell’aria non eccellente, si assumano determinati farmaci oppure si sia un soggetto allergico, la situazione potrebbe ulteriormente complicarsi. Si andrà dunque incontro al rischio di sviluppare occhio secco.

Altre complicazioni derivanti dall’uso delle lenti a contatto

Le lenti a contatto, pur nella loro straordinaria praticità possono, talvolta, indurre qualche altro problema oculare. Specie, come detto, in situazioni d’uso prolungato oppure poco corretto. A questo proposito citiamo le cheratiti, infiammazioni della cornea, che si possono presentare con caratteristiche e sintomatologie differenti, oppure le congiuntiviti, infiammazioni della congiuntiva. 

Quali sono le opzioni di trattamento per questo tipo di complicazioni?

Nel caso della Sindrome dell’Occhio Secco, i trattamenti possono includere colliri umettanti e lacrime artificiali, sedute di lipi-flow, di probing oppure di luce pulsataCheratiti e congiuntiviti, invece, si curano con farmaci specifici. A seguito di una visita oculistica specialistica molto accurata ed approfondita, il medico potrà anche associare ai trattamenti prescritti la raccomandazione di sospendere o ridurre l’uso delle lenti a contatto. 

Anche chi soffre di calazio e orzaiolo dovrebbe sospendere l’uso delle lenti a contatto?

In caso di orzaiolo o calazio è consigliabile sospendere l’utilizzo delle lenti a contatto, per favorire la corretta guarigione della patologia e ristabilire il corretto equilibrio del film lacrimale. Spesso, peraltro, la presenza di calazio e orzaiolo in abbinamento alle lenti a contatto può peggiorare e cronicizzare l’alterazione del film lacrimale, provocando occhio secco. Per quanto riguarda la terapia, questo genere di infezioni è trattabile spesso con una farmaci di tipo antibiotico. Nel caso del calazio, in particolare, può eventualmente rendersi utile consultare uno specialista ed eseguire un semplice intervento chirurgico.

Conclusioni

Le lenti a contatto, se usate con moderazione, con le dovute attenzioni igieniche ed in accordo con quanto consigliato dallo specialista, non presentano importanti controindicazioni. Tuttavia, nel caso si presentino stati irritativi, sintomi infiammatori o infettivi, è meglio usare una certa cautela e prenotare quanto prima una visita specialistica.

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occhio secco e trucco - Centro Italiano Occhio Secco

A proposito di occhio secco e trucco, nel corso di un convegno svoltosi a Roma nel 2019 la società scientifica Tear Film & Ocular Surface Society ha indicato, prove alla mano, alcuni fattori scatenanti la Sindrome dell’Occhio Secco. Tra questi, anche uno dei migliori amici delle donne: il mascara. 

Un convegno dedicato alle patologie della superficie oculare

Al convegno European TFOS Ambassador Meeting hanno preso parte alcuni tra i più noti e preparati medici, studiosi e ricercatori della superficie oculare. Tra i temi affrontati, le patologie che possono colpire questa delicatissima parte del nostro apparato visivo ma anche i fattori predisponenti ed i fattori di rischio di queste patologie. Durante i lavori è emerso chiaramente che la superficie oculare può essere colpita da alcune patologie croniche anche piuttosto gravi. E non solo: secondo uno studio presentato dalla Tear Film & Ocular Surface Society di Boston, vi sono anche alcune abitudini che possono predisporre allo sviluppo delle patologie della superficie oculare, non ultima la Dry Eye Syndrome – Sindrome dell’Occhio Secco.

Occhio secco e trucco: le conclusioni dello studio presentato dalla TFOS

Secondo lo studio TFOS Dews II presentato a Roma dalla TFOS, anche i cosmetici per il make-up degli occhi possono favorire l’insorgenza della Sindrome dell’Occhio Secco. Questo accade perchè alcune microparticelle di questi prodotti cosmetici potrebbero andare a depositarsi proprio sulla superficie oculare. La conseguenza è un’alterazione del naturale e corretto equilibrio del film idrolipidico che protegge questa parte del nostro apparato visivo.

Occhio secco e trucco: l’imputato numero uno è il mascara

Scovolino poco igienico e ingredienti non sempre sani possono favorire un impoverimento del film lacrimale

Lo studio su occhio secco e trucco ha sottolineato in particolare come il mascara sia uno dei prodotti che maggiormente possono compromettere l’equilibrio del film idrolipidico della superficie oculare. Questo accade perché lo scovolino del mascara già dopo alcune settimane di utilizzo comincia ad ospitare acari, batteri, residui di cellule morte e sebo. Si noti che questo accumulo di particelle è potenzialmente dannoso e poco igienico anche qualora ad utilizzare il mascara sia sempre la stessa persona.

Oltre alle ragioni igieniche sopra illustrate, gli studiosi hanno messo in evidenza la potenziale capacità irritativa del mascara e dei cosmetici più in generale, anche in virtù della presenza di alcuni ingredienti in grado di impoverire lo strato oleoso del film lacrimale. Un impoverimento che si traduce in una progressiva secchezza oculare ed in fenomeni irritativi che, sul lungo periodo, si possono aggravare e/o cronicizzare.

Non a caso, dunque, la Sindrome dell’Occhio Secco sarebbe maggiormente diffusa tra i pazienti di sesso femminile.

Consigli utili per contrastare l’impoverimento del film lacrimale

Alla luce di quanto emerso nel corso del convegno “European TFOS Ambassador Meeting”, possiamo dare ai nostri lettori (in questo caso alle nostre lettrici) alcuni consigli preziosi:

  1. Acquistate sempre cosmetici di buona qualità. Soffermatevi a leggere l’INCI di ciascun prodotto. I prodotti particolarmente ricchi di siliconi, parabeni e petrolati andrebbero, in generale, evitati. Da prediligere invece i prodotti a base di prodotti naturali;
  2. Non tenete i cosmetici nella vostra trousse per troppo tempo. Anche se non sono terminati, controllateli periodicamente e non conservateli per oltre 12 mesi;
  3. Struccatevi sempre molto bene prima di coricarvi, anche se vi sentite davvero stanche;
  4. Se usate le lenti a contatto, non fatevi prendere dalla pigrizia, ma toglietele prima di coricarvi;
  5. Non prestate i vostri cosmetici (mascara, eye liner, ombretti, ma anche spugnette o pennellini per il trucco) ad altre persone.

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La Sindrome dell’Occhio Secco è una patologia oculare spesso sottovalutata e tuttavia piuttosto insidiosa. Chi ne è affetto prova frequentemente sintomi quali bruciore oculare, irritazione, arrossamento, sensazione di corpo estraneo. Sottovalutare i sintomi e considerarli solamente fenomeni transitori e passeggeri non è sicuramente il modo per sbarazzarsene. Al contrario, accettarli come parte integrante di una patologia può essere utile per capire come affrontarli e, se possibile, aggirarli. Ecco 10 consigli per convivere con la Sindrome dell’Occhio Secco e difendersi da essa in modo intelligente. 

1 – Andare dall’oculista

Come anticipato, i sintomi tipici della Sindrome Dell’Occhio Secco non sono semplici fastidi connessi ad un’allergia di stagione, né fastidi temporanei. La Sindrome dell’Occhio Secco anzi tende a peggiorare qualora venga presa sottogamba, perché i sintomi continueranno a ripresentarsi con una certa frequenza. Consultare un oculista esperto ed esporgli il problema è il primo passo per tenere sotto controllo i sintomi tipici della Sindrome Dell’Occhio Secco. Inoltre, è importante comunicare al proprio oculista l’eventuale assunzione di farmaci quali ansiolitici o anticoncezionali, i cui principi attivi possono interferire con la corretta idratazione oculare.

2 – Smettere di fumare

Il fumo è un agente fortemente irritante per le mucose oculari. Laddove il film lacrimale sia già alterato e vi sia una situazione di secchezza ed arrossamento oculare, il fumo non farà altro che peggiorare la situazione: non dimentichiamo che il fumo è la causa di quasi il 30% dei casi di occhio secco. Spegnere la sigaretta è un regalo che non fate solamente ai vostri polmoni, ma anche ai vostri occhi.

3 – Limitare l’uso di lenti a contatto

Le lenti a contatto, anche quelle di ultimissima generazione, possono costituire un fastidio per chi soffre di Sindrome dell’Occhio Secco. Poiché esse coprono la cornea, possono rappresentare un ostacolo di tipo meccanico alla corretta idratazione oculare, peggiorando complessivamente tutti i sintomi. Evitare l’uso di lenti a contatto o per lo meno alternarle all’uso degli occhiali, consente di recuperare quel poco di idratazione e di aiutare gli occhi a “respirare” liberamente.

4 – Limitare l’uso di device elettronici

Anche l’uso prolungato dei device elettronici non gioca a favore delle persone affette da Sindrome dell’Occhio Secco. Computer e smartphone inibiscono il riflesso di ammiccamento e, a lungo andare, stancano l’occhio, peggiorando i sintomi quali bruciore ed arrossamento. Se siete costretti per motivi di studio o di lavoro a trascorrere molte ore davanti al computer, abbiate cura di fare pause frequenti, di alzarvi, volgere lo sguardo fuori dalla finestra, ammiccare e, se necessario, somministrarvi qualche lacrima artificiale.

5 – Preferire l’uso di occhiali da vista

Gli occhiali da vista sono sicuramente da preferire alle lenti a contatto in quanto non “tappano” l’occhio ma lo lasciano respirare liberamente. Inoltre, la presenza della lente a qualche centimetro di distanza dall’occhio, contribuisce alla creazione di un “microambiente” all’interno del quale l’eventuale umidità non viene dispersa troppo rapidamente. Inoltre, gli occhiali esercitano un’azione protettiva nei confronti di eventuali allergeni presenti nell’aria.

6 – Usare prodotti idratanti (colliri, gocce)

Usare un buon collirio idratante o delle gocce specifiche per chi soffre di secchezza oculare sicuramente è una buona scelta. Detto questo, vi rimandiamo al punto 1, ovvero vi raccomandiamo di consultare l’oculista circa il miglior prodotto da acquistare per la vostra esigenza specifica. Molti di questi prodotti rientrano nella categoria dei prodotti “da banco”, dunque non necessitano di presentazione di ricetta medica. Questo non vi autorizza ad abusarne in modo indiscriminato, pena un peggioramento dei sintomi.

7 – Tenere l’ambiente pulito ed umidificato

Tenete puliti e ben arieggiati gli ambienti dove vivete. L’igiene è il primo passo per arginare l’insorgenza dei sintomi, perché spesso questi sono causati da polvere e pulviscolo che si accumulano in ogni angolo di casa o del vostro ufficio. Abbiate cura di tenere sempre puliti i filtri di eventuali sistemi di riscaldamento e di condizionamento dell’aria. Anche una buona umidificazione dell’aria è utile a prevenire la secchezza dell’ambiente e di conseguenza dei vostri occhi.

8 – Bere molta acqua

Aiutatevi anche dall’interno, bevendo almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno. Se è vero che il nostro organismo è fatto per il 90% di acqua, per gli occhi questa regola vale ancor di più. Bere molto favorisce la corretta idratazione delle mucose oculari ed aiuta il film lacrimale a mantenersi in condizioni ottimali.

9 – Consumare alimenti ricchi di vitamina A

Consumate cibi ricchi di Vitamina A, una risorsa importantissima per la salute oculare in quanto contrasta i processi ossidativi e l’invecchiamento cellulare ed esercita una vera e propria azione protettiva nei confronti delle strutture oculari. Largo a zucca, mais, albicocca, peperoni, carote ed in generale a tutti i cibi gialli e arancio.

10 – Consumare alimenti ricchi di Omega3

Anche gli Omega 3 sono preziosi per la salute oculare e proteggono dai sintomi tipici della Sindrome dell’Occhio Secco. Essi sono contenuti principalmente nel pesce azzurro, e sono preziosi perché aiutano gli occhi a mantenersi sani ed a “lavorare” correttamente molto a lungo.